Giuseppe Pezzini
Giuseppe Pezzini (Occhiobello, 1907 – Altedo, 1995)
Primo di sei figli di una coppia di contadini Giuseppe Pezzini inizia a lavorare, come ragazzo di bottega, per lo studio fotografico Poli e Villa di Ferrara, gestito dal suo maestro di scuola.
Nel 1935 ottenuta la licenza da ambulante, e lasciato lo studio ferrarese, comincia a girare per la pianura fra Bologna e Ferrara alla ricerca di clienti da ritrarre. Nel 1938 apre a Malalbergo il suo primo negozio-laboratorio di fotografia che, al ritorno dalla guerra e dalla prigionia nel 1945, troverà distrutto dai bombardamenti.
Dal 1945 al 1952 apre un nuovo negozio sempre a Malalbergo, Via Nazionale 3 e continua a girare – non più in bicicletta ma su un ciclomotore – per tutta la campagna circostante scattando fotografie. Nel 1952 si sposta ad Altedo dove apre un negozio di ottica e fotografia. Comincia in questo periodo a rallentare gradualmente la sua attività di ambulante: cambiato, nel dopoguerra il mondo della campagna e mutati i costumi, Pezzini si deve adattare a differenti esigenze dedicandosi a servizi più ripetitivi ma più remunerativi come cresime, matrimoni, funerali, ritratti in studio e fotografie di classe. Resta solo un aspetto, della sua professionalità già matura, che lo contraddistingue dagli altri fotografi e che ricorda i suoi primi anni “a caccia” di clienti: sono le fotografie scattate in giro per le balere della Bassa a cui dedica tante nottate. “Ne facciamo una?” era il suo approccio abituale.
Nel 1965 sposta il negozio in Piazza della Pace, sempre ad Altedo. Nel 1979 chiude definitivamente.