Fondo Giuseppe Pezzini
Giuseppe Pezzini nel 1935 inizia il lavoro di fotografo ambulante. In bicicletta batte le campagne fra Altedo, Baricella e la sponda del Reno fotografando la gente di campagna nei momenti di lavoro, di festa e di riposo; anni dopo aprirà il suo negozio offrendo servizi fotografici per cerimonie, stampa e sviluppo per fotografi dilettanti, riparazione macchine fotografiche e occhiali, fino al termine della sua attività nel 1979.
La collezione di Giuseppe Pezzini è composta da circa duecentomila elementi, per la maggior parte negativi, a cui si aggiungono poche centinaia di stampe positive, molte delle quali colorate a mano; le composizioni messe a punto da Pezzini sono sempre fantasiose e visivamente accattivanti, con un ordine sicuramente ragionato, per quanto scomposto. Grazie ai formati di ripresa, i timbri e le indicazioni originali è possibile ripercorrere le varie tappe della carriera di Pezzini. I negativi risalenti ai primi anni sono spesso accorpati all’interno di bustine con timbro o stampa dello studio “Foto Moderna Poli & Villa” di Ferrara, in Piazza Vittorio Emanuele 23. Sappiamo infatti che, inizialmente ambulante, Pezzini sviluppa e stampa presso il laboratorio dove aveva cominciato a lavorare qualche anno prima. Nel 1938 apre il primo negozio a Malalbergo, e infatti dalla fine degli anni ’30 compaiono i vari timbri “Pezzini Giuseppe – Malabergo” e “Foto G. Pezzini – Malalbergo”, a volte contemporaneamente con il riferimento a Poli & Villa, che probabilmente continuava a utilizzare come laboratorio per le lavorazioni. Successivamente ritroviamo tutte le diciture relative alle varie sedi dei negozi, da quello di Malalbergo in via Nazionale, a quelli di Altedo in via Nazionale e Piazza della Pace e di San Venanzio di Galliera in via della Pace.