Bologna. I littoriali della cultura

Di: Foto Camera
Fondo Studio Camera 27/04/1940

Spetta ad Adalberto Pacetti, studente dell'Università di Bologna e littore in Ingegneria, salire sul carro armato posto alla basa della torre di Maratone e pronunciare, a nome dei tremila universitari schierati alle sue spalle, la formula del giuramento a cospetto del segretario del partito Ettore Muti. Si apre così, quel 27 aprile del 1940, la giornata celebrativa di quella che fu la settima edizione dei "Littoriali Nazionali della Cultura e dell'arte". Simbolo della produzione culturale fascista giovanile i littoriali erano riservati ai giovani iscritti ai GUF (gruppi universitari fascisti) e prevedevano gare, concorsi ed esposizioni alle quali, in quell'anno, si aggiunse una prova di tiro con il moschetto. Aria di guerra e quella bolognese fu, infatti, l'ultima edizione: dal 1941 gran parte dei goliardi era stata chiamata al fronte.

L'immagine proposta questa settimana è tra le fotografie esposte alla mostra "BOLOGNA FOTOGRAFATA. Persone, luoghi, fotografi", a Bologna nei rinnovati spazi del Sottopasso di Piazza Re Enzo, dal 12 maggio 2023 al 4 agosto 2024.

 

Alcuni dati tecnici
Indicazioni di colore:BN
Materia e tecnica:gelatina bromuro d'argento/ pellicola
Formato:35mm
Proprietà:
Fondazione Cineteca di Bologna
Inventario:FSC01374.006a

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