Mostra di Edouard Boubat a Bologna. Sette figure femminili con un affresco come sfondo
Per un decennio, tra il 1978 e il 1987, l'Ente manifestazioni artistiche convocò grandi sguardi a interpretare in libertà la scena cittadina. Tra questi il francese Edouard Boubat, grande umanista della lente, invitato nel 1987 a una Biennale della fotografia che fu tanto pioniera quanto purtroppo senza seguito, posò sulla città il suo sguardo di "corrispondente di pace" come lo definì l'amico Prévert, e nelle sue passeggiate tra piazze e portici cercò e trovò quella poetica della quotidianità, quella "semplice magia delle cose" che questa città indaffarata e pratica fu sorpresa di vedersi addosso. Sono lettere d'amicizia a Bologna, scritte con la pellicola. Sono il carteggio fra una città e gli occhi forestieri che l'hanno scoperta e amata.
L'immagine proposta questa settimana è tra le fotografie esposte alla mostra "BOLOGNA FOTOGRAFATA. Persone, luoghi, fotografi", a Bologna nei rinnovati spazi del Sottopasso di Piazza Re Enzo, dal 12 maggio 2023 al 4 agosto 2024.