Bologna. Gimmy del Boscg, il bagnino domatore

Fondo Aldo Ferrari 1951 - 1952
Ottantacinque anni fa, nel febbraio del 1939, tre reduci della campagna di Etiopia, rientrando a Bologna, portarono in regalo alla città due cuccioli di leone; Reno e Saha i capostipiti di una lunga generazione di leoni che trovò alloggio ai Giardini Margherita. Ideatore e fautore del regalo fu sicuramente, fra i tre, Giacomo del Boscg detto Gimmy. Nato a Zagabria dove il circo di famiglia si era fermato, Giacomo del Boscg cominciò presto a lavorare sotto il tendone come clown e acrobata per poi diventare domatore di tigri, leoni, dromedari ed elefanti. Nel 1923, durante una tappa del circo a Bologna, conobbe Maria Luisa Bertusi una maestra che sposò nel 1924 e portò in giro per l'Italia per dieci anni fino a quando, alla nascita del quarto figlio, decisero di ritornare e fermarsi in città. Assunto dal Comune di Bologna Gimmy lavorò, salvo gli anni passati al fronte, come bagnino alla piscina del Littoriale fino al 1961 quando, giunta la pensione, cedette il posto al figlio. Nel tempo libero, forse ricordando gli anni passati, Gimmy si recava ai Giardini a trovare quelli che chiamava i suoi leoni.
Alcuni dati tecnici
Indicazioni di colore:BN
Materia e tecnica:gelatina bromuro d'argento/pellicola piana negativa (acetato)
Formato:6x6
Proprietà:
Fondazione Cineteca di Bologna
Inventario:FAF00807.002

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