Bologna. Ritratto di bambine
Fondo Stefano Pezzoli
1869 post
Amalia, Cesira e Adele Angiolini, figlie del fotografo e litografo Giuseppe Angiolini, alla morte del padre, nel 1869, furono in grado di rilevare e condurre lo studio fotografico di via Castiglione 6, in Palazzo Pepoli. Inizialmente si unì il fratello Felice, F.lli Angiolini si chiamerà nei primi anni il loro atelier, ma a fotografare erano loro, le tre sorelle, tanto che nel febbraio del 1871 vinsero la medaglia d'oro nella Sezione Belle Arti all'Esposizione Nazionale lavoro Femminile che si tenne quell'anno a Firenze. Una serie di ritratti al lume di candela fu l'oggetto della premiazione. M.lle Angiolini comparve scritto sulle Carte da Visit dalla metà degli anni '80; uno studio di posa rinomato tanto che, nel 1888, la Regina Margherita scelse le tre sorelle fotografesse per farsi ritrarre in occasione della sua visita a Bologna consolidando così la predilezione dell'aristocrazia locale per l'arte delle sorelle Angiolini. Ceduto lo studio in città Adele e Amalia aprirono, nei primi anni del 900, una nuova attività a Firenze mentre Cesira si trasferì a Roma per proseguire anch'essa la professione.
Alcuni dati tecnici
Indicazioni di colore:BN
Proprietà:
Fondazione Cineteca di Bologna
cinetecaarchiviofotografico@cineteca,bologna.it
Inventario:FSP080