Il 12 giugno 1925 il re Vittorio Emanuele III posa, nei prati al di là del portico della Certosa, la prima pietra del Littoriale, lo stadio bolognese.

Il progetto del grande complesso polisportivo era dell’ing. Umberto Costanzini, capo dell’Ufficio tecnico della Casa del Fascio coadiuvato dall’architetto Giulio Ulisse Arata che curò la parte architettonica. Promotore dell’iniziativa fu Leandro Arpinati, futuro Podestà della città.