Il fotografo Giuseppe Pezzini ci restituisce il volto delle mondine della pianura tra Bologna e Ferrara, protagoniste di una delle più importanti forme di resistenza dell’estate 1944. 

Tra il 12 e il 21 giugno, in piena occupazione tedesca, circa 6-7.000 lavoratrici delle risaie della Bassa bolognese, del ferrarese e della Romagna aderirono a uno sciopero organizzato dai Gruppi di Difesa della Donna con il sostegno delle formazioni partigiane Gap e Sap.

Le richieste, diffuse attraverso il foglio clandestino La Mondariso, riguardavano salari, riduzione dell’orario di lavoro, migliori condizioni alimentari e sicurezza durante gli allarmi aerei. Ma lo sciopero rappresentò anche una aperta protesta contro la guerra, la fame e le requisizioni imposte dai tedeschi. Manifestazioni e proteste coinvolsero Molinella, Galliera, Baricella e altri centri della pianura, mentre alcune fabbriche del bolognese aderirono con scioperi di solidarietà.

Giuseppe Pezzini (1907-1995) fu uno dei più importanti fotografi della pianura emiliana. Ambulante per decenni tra campagne, paesi, balere e feste popolari, documentò con straordinaria continuità la vita quotidiana della Bassa, lasciando un archivio fotografico di grande valore sociale e antropologico.