Lo studio Foto Camera documenta il clima della campagna elettorale bolognese in occasione delle votazioni del 2 e 3 giugno 1946, le prime elezioni libere dopo la caduta del fascismo e le prime a suffragio universale, con la partecipazione al voto delle donne. In quei giorni la città, come il resto del paese, fu attraversata da una intensa attività di propaganda politica, con manifesti, comizi e simboli dei principali partiti impegnati nella competizione elettorale e nel referendum tra Monarchia e Repubblica.