Il 16 luglio 1935, con l’emanazione di un decreto legge, il governo fascista impose l’adattamento delle principali officine meccaniche bolognesi alle esigenze della produzione militare. In questo contesto le Officine Calzoni trovarono una nuova specializzazione nell’applicazione di sistemi idraulici per la cantieristica navale. Tra i vari progetti messi a punto per la conversione vi fu la realizzazione dei comandi idraulici per il timone del sommergibile “Vettor Pisani”, dimostrando l’elevato livello tecnico dell’industria meccanica locale. Questo passaggio segnò un momento cruciale per l’industria bolognese, che si trasformò in uno snodo strategico della produzione bellica nazionale, con importanti ripercussioni economiche, tecnologiche e occupazionali sul territorio. Nell’immagine un distributore oleodinamico utilizzato per il controllo di circuiti idraulici in ambito navale.
Bologna meccanica al servizio della guerra